{"id":3382,"date":"2019-09-10T00:38:39","date_gmt":"2019-09-09T22:38:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/?p=3382"},"modified":"2019-09-16T12:41:39","modified_gmt":"2019-09-16T10:41:39","slug":"una-vita-senza-like","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/una-vita-senza-like\/","title":{"rendered":"Una vita senza \u201cLike\u201d!"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><h1 style=\"text-align: justify;\"><strong>Una vita senza \u201cLike\u201d!<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai da pi\u00f9 di dieci anni c\u2019\u00e8 un solo modo per indicare che un contenuto ci interessa, ci piace, ci appassiona, che siamo d\u2019accordo, che lo condividiamo, che \u00e8 OK, questo modo \u00e8 mettere un \u201cLike\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Un po\u2019 di storia.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pulsante Like (in Italia \u201cMi piace\u201d) \u00e8 comparso per la prima volta nel 2005 sul social di condivisione video Vimeo. Fu un team composto da Andrew Pile, Jake Lodwick, Kunal Shah, and Zach Klein che ebbe l\u2019intuizione di dare la possibilit\u00e0 a chiunque vedesse un video su Vimeo di poter esprimere il proprio parere positivo con un semplice click. Il pulsante Like comparve nel 2007 sul social FriendFeed e a febbraio del 2009 fece la sua comparsa anche su Facebook. Nel 2010 Youtube abbandon\u00f2 il suo sistema di valutazione a stelle (gli utenti potevano votare i video dando un voto da 1 a 5 stelle) a favore del pi\u00f9 intuitivo e smart pulsante Like. Sempre Youtube nel 2012 affianc\u00f2 al pulsante Like il pulsante \u201cDislike\u201d. Ad agosto 2011 fu la volta di Google che nel social ormai defunto Google+ inser\u00ec il suo pulsante Like personalizzato il \u201c+1\u201d. Twitter e Instagram furono gli ultimi social ad adeguarsi e scelsero come pulsante \u201cLike\u201d un cuore. Proprio da Instagram arriva il vento del cambiamento\u2026<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Guerrilla Like<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pulsante Like non fece altro che dare valore al click, adesso gli utenti potevano esprimere il loro gradimento sui contenuti che venivano pubblicati e gli autori di contenuti avrebbero fatto follie per una manciata di Likes. Fu subito caccia al Like, anzi divenne una vera e propria guerriglia, una sorta di lotta senza quartiere, con tutti i mezzi possibili ed immaginabili. Il like conta molto, conta a tal punto da assumere un valore monetizzabile, infatti alcune societ\u00e0 cominciarono a vendere dei pacchetti di Likes e molti creatori di contenuti iniziarono a spendere anche fior di quattrini per avere dei pi\u00f9 \u201cmi piace\u201d sui loro posts.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Meglio avere 100 like genuini che 1000 fasulli.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo strumento \u201cMi piace\u201d messo a disposizione dai social, si \u00e8 effettivamente rivelato molto utile sia per chi pubblica contenuti per diletto che per chi li pubblica per mestiere ma come facciamo sempre notare noi di Twilia ai nostri clienti sono sicuramente meglio 100 like genuini che 1000 fasulli. Se chi mette il mi piace ad un contenuto \u00e8 davvero interessato a quel contenuto continuer\u00e0 a seguiti, nei casi migliori comincer\u00e0 anche a farti propaganda o addirittura a spendere e investire nel tuo business. In questo caso l\u2019autore del contenuto potr\u00e0 trarne un valore reale. Al contrario i mi piace fasulli e per fasulli non si intende solo comprati ma magari anche chiesti alle persone sbagliate, non avranno alcun ritorno e l\u2019autore del contenuto avr\u00e0 un beneficio solo momentaneo e puramente effimero.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>La rivoluzione di Instagram <\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Instagram pi\u00f9 di altri social privilegia i contenuti di qualit\u00e0 ed \u00e8 proprio questa filosofia che ha portato il CEO del social network a pensare di \u201cabolire\u201d i mi piace. In realt\u00e0 i likes non verrebbero del tutto eliminati, non verrebbero pi\u00f9 visualizzati sotto il post come capita adesso, solo l\u2019autore del post saprebbe quanti likes ha ricevuto. Si vuole far si che gli utenti si concentrino maggiormente sulla qualit\u00e0 dei contenuti pubblicati e non sul numero di like ricevuti da un post e che non ne vengano in alcun modo condizionati. Instagram ha deciso di dire stop alle guerre di like, un\u2019inversione di rotta che se fosse seguita anche da altri social network potrebbe diventare una vera e propria rivoluzione nel mondo del social media marketing.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sarebbero le conseguenze?<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Mi piace, oltre a far aumentare l\u2019ego degli autori di un contenuto \u00e8 sicuramente un utile indicatore per mostrare il gradimento di un contenuto. In altre parole rende il gradimento di un contenuto immediatamente misurabile, un po\u2019 come l\u2019audience per i programmi TV. Se il contenuto \u00e8 pubblicato da un utente che lo fa per diletto l\u2019eliminazione del Like avr\u00e0 un impatto solo sull\u2019ego dell\u2019utente ma se il contento \u00e8 pubblicato da un\u2019azienda, non poter percepire immediatamente quale sia stato il gradimento di un contenuto potrebbe, agli occhi di un profano, sembrare qualcosa di assolutamente negativo. Noi di Twilia vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno e se \u00e8 vero che non ci sar\u00e0 pi\u00f9 l\u2019immediata percezione di come stia andando un post e altrettanto vero che ci si potr\u00e0 affidare a tipologie di valutazione e indicatori pi\u00f9 professionali ottenuti tramite tools messi a disposizione dagli stessi social network e la cui bont\u00e0 \u00e8 inconfutabile. Questi tools esistono tutt\u2019ora e forniscono dati affidabili, grafici e statistiche sul gradimento di un post o di una campagna.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Come andr\u00e0 a finire?<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il momento la rivoluzione parte solo in via sperimentale, per tastare il polso agli utenti, poi Instagram decider\u00e0 se andare avanti e rendere tutto ci\u00f2 una realt\u00e0 oppure ritornare sui propri passi. Noi di Twilia staremo al passo coi tempi pronti a supportare i nostri clienti con o senza Likes!<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":3383,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,39],"tags":[209,214,212,219,213,223,200,197,218,211,216,201,206,221,46,196,210,215,202,220,222,217,198,203,199,204,43,205,208,207],"class_list":["post-3382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-inhome","tag-100-like","tag-100-like-genuini","tag-1000-fasulli","tag-anni-modo-indicare","tag-autore-contenuto","tag-comparso-volta-2005","tag-contenuti","tag-contenuto","tag-dieci-anni-modo","tag-genuini-1000","tag-genuini-1000-fasulli","tag-gradimento","tag-gradimento-contenuto","tag-indicare-contenuto-interessa","tag-instagram","tag-like","tag-like-genuini","tag-like-genuini-1000","tag-likes","tag-modo-indicare-contenuto","tag-modo-mettere-like","tag-ormai-dieci-anni","tag-piace","tag-post","tag-pulsante","tag-pulsante-like","tag-social","tag-social-network","tag-utenti-potevano","tag-video-vimeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3382"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3385,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3382\/revisions\/3385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.twilia.it\/twilia-site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}